L'epidemia di Ebola in Africa occidentale del 2014-2015 ha arrecato un danno enorme al sistema sanitario liberiano, già fragile e caratterizzato da infrastrutture mediche inadeguate. 

La presenza di MSF nel Pease

  • Operiamo nel paese dal 1990.
  • Nel 2016 abbiamo effettuato 1.100 consultazioni di salute mentale.

 

Cosa facciamo 

Sono stati oltre 4.800 i decessi, inclusi quelli di 184 professionisti del settore sanitario. Sebbene i servizi sanitari siano stati progressivamente ristabiliti, persistono importanti carenze, in particolare nei settori con scarsi finanziamenti, come l'assistenza pediatrica specialistica e la salute mentale.

Nel 2015, a Monrovia, capitale liberiana ed epicentro dell'epidemia di Ebola, è stato istituito l'ospedale Bardnesville Junction (BJH). Il BJH fornisce assistenza pediatrica specialistica e di emergenza, servizi di neonatologia, gestione di malnutrizione severa con complicazioni, formazione in loco e una clinica per i sopravvissuti all'Ebola che ha offerto assistenza medica, inclusa la salute mentale. L'attenzione è stata inoltre rivolta a rigorose misure di prevenzione e controllo delle infezioni per consentire la continuità dei servizi sanitari in caso di potenziali epidemie di Ebola. 

Nel mese di settembre del 2016, il Consiglio della Liberia di Neonatologia e Ostetricia ha convalidato l'ospedale di MSF come centro di formazione delle competenze cliniche. Il primo gruppo di studenti infermieristici ha completato la formazione pratica nel mese di dicembre.

Durante l'anno 2016, sono state effettuate 8.200 visite di emergenza e quasi 4.500 pazienti sono stati ricoverati al BJH. La clinica per i sopravvissuti di MSF ha prestato assistenza a circa 600 pazienti e ha condotto una media di 240 consultazioni al mese. A dicembre, i pazienti di MSF sono stati trasferiti a tre centri del Ministero della Sanità a Monrovia e la clinica per i sopravvissuti è stata chiusa.

 

La mappa dei nostri interventi 

Notizie & Pubblicazioni correlate