Nel mese di marzo del 2016, Medici Senza Frontiere ha concluso le sue attività in Madagascar, dove le équipe erano tornate nel 2015 per rispondere a una crisi nutrizionale. 

 

 

La presenza di MSF nel Paese

  • Operiamo nel paese dal 1987

Cosa facciamo

La crisi nutrizionale in Madagascar è stata causata dalla scarsità delle piogge e dei raccolti del 2015. MSF ha fornito terapie per la malnutrizione nel distretto di Ambovombe, nella regione di Androy e, entro marzo 2016, il centro di alimentazione terapeutica intensiva aveva ricoverato 273 bambini e ne aveva trattato 1.165 come pazienti ambulatoriali. Sono state attivate i cosiddetti "caravan per la sorveglianza nutrizionale", al fine di monitorare lo stato nutrizionale della popolazione sparsa in diverse parti della regione, in gran parte rurale. A gennaio e a febbraio 2016, 10.368 bambini sono stati sottoposti a screening per malnutrizione e sono state effettuate oltre 8.000 visite mediche. Durante questi due mesi, sono stati vaccinati 1.559 bambini contro il morbillo e altre malattie comuni letali, come la polmonite, la difterite e il tetano.