Nel 2016 Medici Senza Frontiere ha assistito migranti e rifugiati, tra cui il popolo dei Rohingya, in varie località del sud-est asiatico 
 

Cosa facciamo

Indonesia
 
Nel 2016 MSF ha fornito assistenza sanitaria mentale ai rifugiati Rohingya che vivono in quattro campi a Banda Aceh. Questa attività comprendeva sedute psicologiche, a cui hanno partecipato 1.244 persone. Quando il numero dei consulti è sceso, alla fine del 2016, l'équipe ha adottato una strategia mobile e ha lavorato da una base nella capitale, Giacarta
Le équipe hanno inoltre effettuato interventi di emergenza, donando kit igienici dopo le inondazioni improvvise nella provincia di Giava Occidentale e fornendo supporto psicologico a 2.529 persone dopo un terremoto ad Aceh. 
 
Tailandia
Nel 2016, MSF ha lavorato con un'organizzazione tailandese per fornire assistenza di salute mentale alle comunità migranti presenti in strutture di detenzione, nonché alle vittime della tratta di esseri umani nei rifugi e nei centri di detenzione per migranti nel sud della Tailandia.
Oltre 2.400 migranti hanno partecipato a sedute psicosociali e, in 230 casi, l'équipe ha fornito consulenza individuale e familiare. Il numero dei detenuti nei centri per migranti è diminuito in quanto le autorità hanno ridotto la pressione sulle reti di contrabbandieri e il progetto si è chiuso alla fine del 2016. 
 
Malesia
MSF ha sostenuto alcune ONG partner nelle attività di assistenza sanitaria tramite cliniche mobili per il popolo dei Rohingya e altri gruppi di migranti. Nel 2016, l'équipe ha effettuato 3.294 consultazioni e ha visitato 236 donne in gravidanza. Più di 100 persone che necessitavano assistenza secondaria e terziaria sono state indirizzate agli ospedali pubblici. MSF ha inoltre sostenuto le esigenze di protezione dei richiedenti asilo indirizzandoli all'UNHCR, l'agenzia per i rifugiati dell'ONU, per conto di chi non era autorizzato a presentare direttamente richieste. Durante l'anno, MSF ha identificato e segnalato 253 casi.
 
 
 
 

La mappa dei nostri interventi