MSF gestisce progetti in collaborazione con il Ministero per la sanità e la cura infantile (MoHCC), fornendo il trattamento per HIV, tubercolosi (TB), malattie croniche e salute mentale.

La presenza di MSF nel Paese

  • Operiamo nel paese dal 2000.
  • Nel 2016 abbiamo assistito 1.400 pazienti per violenza sessuale. 

Cosa facciamo

La situazione economica continua a peggiorare e i fondi disponibili per qualsiasi spesa pubblica e per i servizi sociali sono scarsi. Di conseguenza, il settore sanitario affronta numerose difficoltà, tra cui la carenza di prodotti medicali, inclusi i farmaci essenziali. Inoltre lo Zimbabwe è stato colpito da inondazioni ed epidemie periodiche di malattie causate dall'acqua, a causa del deterioramento delle condizioni idriche e igieniche in alcune parti del Paese, tra cui la capitale Harare.
Mentre la prevalenza dell'HIV è diminuita dal 30% dei primi anni del 2000 al 15% di oggi, esistono ancora gravi lacune nei servizi, come la disponibilità di un monitoraggio regolare della carica virale e del trattamento antiretrovirale (ARV) di seconda linea. Il cancro alla cervice è un problema di salute emergente, e le donne sieropositive presentano una probabilità cinque volte maggiore di contrarlo rispetto alle altre.

Dove lavoriamo 

Harare 
 
MSF offre assistenza completa alle vittime di violenza sessuale e sviluppa inoltre servizi completi per la cura degli adolescenti nel distretto urbano di Mbare. Nel policlinico di Epworth, un pacchetto globale di assistenza per HIV, TB e TB multiresistente ai farmaci (MDR-TB) è destinato a tutte le fasce di età e sono previsti screening per il cancro alla cervice e strategie di trattamento precoce per tutte le donne sieropositive. MSF continua a ricostruire e riparare pozzi nei quartieri più vulnerabili della città, fornendo accesso ad acqua potabile, come strategia per prevenire epidemie di malattie causate dall'acqua, come il tifo e il colera. MSF sostiene la diagnosi e il trattamento di HIV, TB e salute mentale nella prigione di massima sicurezza di Chikurubi e offre trattamento psichiatrico, assistenza e sostegno ai pazienti nell'unità psichiatrica dell'ospedale centrale di Harare. MSF fornisce anche assistenza psichiatrica decentrata e monitoraggio a livello comunitario dopo la dimissione, al fine di prevenire ricadute e nuovi ricoveri ospedalieri. Nel 2016, le équipe hanno effettuato 1.579 sedute individuali e 180 di gruppo nel programma di salute mentale. MSF ha inoltre completato lavori di ristrutturazione e costruzione nel nuovo reparto dell'ospedale psichiatrico di Harare, fornendo la struttura di 100 posti letto per la degenza. 
 
Gutu 
A Gutu, dove dal 2011 MSF ha adottato un approccio a livello comunitario per la gestione di grandi gruppi di pazienti sieropositivi stabili, i risultati iniziali di un'ampia indagine basata sulla popolazione da parte di Epicentre, realizzata nel giugno 2016, indicano che il distretto ha raggiunto gli obiettivi di 86-94-86 ed è sulla buona strada per raggiungere il 90-90-90[1]. A Mwenezi, MSF collabora con il MoHCC per implementare a pieno il metodo "test and start"[2] su circa 18.000 persone sieropositive. 
MSF ha continuato a sostenere il MoHCC per realizzare nuovi modelli di cura e i CAG - gruppi comunitari in cui le persone, a turno, prelevano le scorte di farmaci antiretrovirali (ARV) e le distribuiscono agli altri membri - oltre a fornire screening preventivo e strategie di trattamento precoce per il cancro alla cervice in sei centri sanitari distrettuali.  
 
A Manicaland, MSF sostiene l'introduzione dei CAG in tutta la provincia e il monitoraggio regolare della carica virale dei pazienti che assumono ARV in cinque distretti. Nel distretto di Chipinge e nell'ospedale provinciale di Mutare, MSF sostiene inoltre il MoHCC nel trattamento delle malattie croniche, come il diabete e l'ipertensione.
Inoltre, MSF ha fornito il trattamento a un totale di 26 pazienti affetti da MDR-TB a Epworth, Gutu e Mwenezi.
A Beitbridge, le équipe hanno fornito assistenza sanitaria e cure mediche, inclusi test per HIV e TB e scorte di farmaci, agli zimbabwiani costretti a rimpatriare dal Sudafrica.
A livello nazionale, nel 2016 MSF ha anche sostenuto l'implementazione del monitoraggio regolare e mirato della carica virale, con l'erogazione di 84.502 test.
 

La mappa dei nostri interventi 

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