15 Giugno 2017
 
"Sono Francois, direttore della comunicazione e dell’advocacy di Medici Senza Frontiere e sono appena rientrato dopo tre settimane a Mosul, in Iraq. Ogni giorno, ho potuto toccare con mano l’impatto dell’intervento medico salvavita di MSF. Il mio mestiere è la testimonianza: in questa lettera vi racconto questa missione e la realtà di migliaia di donne, uomini e bambini oggi a Mosul.  
 
A Mosul, ogni giorno, i nostri operatori si confrontano con i peggiori orrori della guerra fra lo Stato Islamico e l’esercito iracheno: una famiglia intera intrappolata nel fuoco incrociato mentre provava a scappare, un papà e suo figlio rimasti sotto le macerie per giorni dopo un bombardamento, un bimbo con una ferita da  arma da fuoco, un papà morto dopo aver protetto suo figlio da esplosioni. Nei nostri ospedali da campo, offriamo cure d’emergenza e chirurgiche che salvano e hanno salvato tante vite. 
 
A Mosul, ogni giorno, la guerra non ferma la vita. In un quartiere povero di Mosul Est, offriamo assistenza medica a tutte le mamme che devono partorire. Più di 200 bimbi sono nati nella nostra maternità. Ogni nascita è un grande momento di gioia per le nostre ostetriche e infermiere! 
 
A Mosul, ogni giorno, assistiamo le famiglie che sono state costrette a fuggire e sopravvivono nei campi  sfollati in condizioni precarie, a temperature altissime.  Tanti bimbi soffrono di malnutrizione. Il nostro centro nutrizionale è pieno di bimbi in pericolo di vita: ce ne sono 3 per ogni letto, rischiano di morire ma noi facciamo di tutto per salvarli. 
 
A Mosul, ogni giorno, i combattimenti e i bombardamenti continuano nella parte occidentale della città e i nostri team continuano a rafforzare il loro intervento medico vicino alla linea di fronte. I progetti di MSF a Mosul rappresentano l’essenza dell’azione umanitaria “Senza Frontiere”: offrire cure mediche salvavita nel cuore del conflitto e stare vicino a una popolazione che ne ha disperatamente bisogno." 
 
François Dumont, Direttore della comunicazione e dell’advocacy di Medici Senza Frontiere Italia
 
 

Le nostre attività a Mosul e dintorni:

Abbiamo diversi progetti aperti nella zona di Mosul, dall’area più vicina ai combattimenti fino ai campi sfollati fuori città. A Mosul Est, abbiamo aperto una clinica per la maternità che da marzo ha visto nascere oltre 200 bambini. Ad Al Taheel, la clinica chirurgica ha assistito 360 pazienti. Nel nord-est della città, operiamo in un ospedale allestito all’interno di un’ex casa di riposo, dove abbiamo trattato 4.376 pazienti dall’inizio di maggio. A sud di Mosul, l’ospedale di Hammam al-Alil è dotato di due sale operatorie e pronto soccorso, dove in tre mesi sono arrivati 2.689 pazienti di cui oltre la metà erano donne e bambini. Supportiamo anche il centro di assistenza medica di base, dove gestisce anche un centro di nutrizione terapeutica.  

 

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